Omaggio di Asolo a Joan Sutherland
Si è spenta ieri in Svizzera Joan Sutherland, vera e propria leggenda del canto operistico.
Desideriamo rendere omaggio a questa irraggiungibile artista e vogliamo farlo a nome di tutta la città di Asolo, testimone nel 1979 di una sua indimenticabile interpretazione.
Una suprema virtuosa, Joan Sutherland, cantante e interprete, protagonista indiscussa dell’opera nel Novecento. Nata a Sydney il 7 novembre 1926, proprio nella sua città natia debuttò nel 1947, dando inizio a una brillante carriera durata oltre quarant’anni.
La Stupenda, Koloraturwunder, The Incomparable
…sono solo alcuni degli appellativi con cui la stampa e la critica ha descritto il canto della Sutherland nel corso degli anni. Una voce dotata di un timbro importante e di una estensione talmente ampia da riuscire a passare dalle note più gravi a sopracuti luminosi e penetranti. Perfetti.
Famosa per l’agilità e la spericolatezza con cui era in grado di scivolare tra le note, Joan Sutherland non è stata soltanto una delle massime esponenti del canto virtuosistico, ma una fenomenale attrice capace di interpretare con la stessa raffinatezza ed eleganza tanto i ruoli tragici quanto quelli comici. La vera svolta della sua carriera avvenne nel febbraio del 1959 quando, diretta da Tullio Serafin e con la regia di Franco Zeffirelli, cantò “Lucia di Lammermoor” al Covent Garden di Londra, in una serata entrata nella storia e che la consacrò a livello internazionale. Da quel momento in poi la carriera della Stupenda non conobbe soste, contribuendo più di chiunque altro alla riforma del canto lirico e portando ai massimi esiti la ‘rivoluzione’ iniziata da Maria Callas.
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Testimonianze
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Joan Sutherland ad Asolo (maggio 1979). Il ricordo di Attilio Zamperoni
- Joan Sutherland ad Asolo (maggio 1979). Il ricordo di Gianguido Mussomeli


















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